Etosha Park

La notizia che forse attendevate tutti: Giuditta è stata perfetta. Nessuna perdita d’olio e freni in perfetta efficienza. E così in sole 7 ore ci siamo fatti i 550km che ci separavano dall’ingresso ad est del parco di Etosha. Al campo di Namutoni abbiamo scelto una bella piazzola e poi via, alla ricerca degli animali selvatici. Chiara era eccitatissima. Il primo incontro è stato un classico: zebre e gnu. Poi subito la grande sorpresa: tre bellissimi esemplari di ghepardo. Erano abbastanza lontani e non ci si poteva avvicinare e allora ho tirato fuori il mio cannone (le battute sono scontate) da 400 ed ho scattato qualche foto. Poi giraffe, antilopi, facoceri, gazzelle, orici, uccelli di tutti i tipi. Ma l’incontro più emozionante è stato con un elefante solitario. Inizialmente sarà stato a 10 metri da noi e mangiava, poi, piano piano ha incominciato a venire verso di noi. Eravamo tra lui e l’acqua, una posizione scomoda. Ho fatto giusto in tempo ad ingranare la marcia quando l’animale ha deciso che dovevamo andarcene ed ha fatto uno scatto verso di noi deciso e minaccioso. Siamo scappati in un battibaleno.
Rientrati al campo Francesca ha preparato un’ottima pastasciutta e una torta al mars. Grande cena e poi tutti a letto. Domani partenza alle 6:30; l’orario ideale per fare nuovi interessanti incontri.

commenti su “Etosha Park

  1. Grande LUCA.
    A presto
    Gianni

    • Luca Quareni says:

      Grazie Gianni.
      Ci vediamo quando torno.
      Luca

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